Edizione italiana 2004, Traduttore Francesco Durante
Un romanzo sul cinema, sulla Hollywood degli anni Trenta e Quaranta. Il romanzo estremo dello sdradicamento sotto le luci della Mecca del cinema.
In Fante c'è una visione dell'America, non tanto come terra promessa, come poteva apparire al padre abruzzese, ma da conquistare, come era nelle capacità di un individuo nato nel Nuovo Mondo, immigrato di seconda generazione.
Fante ha seguito questo percorso di sogno lasciando Denver per approdare nella mitica terra della California. (Pier Vittorio Tondelli)