john-fante.com » dan fante » recensioni » 5 agosto 2000

Fante in Abruzzo con la Maraini

il Centro
Cultura & Società
5 agosto 2000

Presto un film dal libro "Angeli a pezzi" diretto da Ralph Hemecker, regista di diversi episodi di "X-Files"
Lo scrittore americano oggi a Torricella e domani a Pescasseroli
di Paolo Di Vincenzo

PESCARA - "Chump change" (tradotto in Italia da Marcos y Marcos con il titolo "Angeli a pezzi") sarà presto un film, con la regia di Ralph Hemecker, uno dei principali registi di "X-Files" il serial tv che ha fatto faville anche in Italia. "Chump change" è il primo romanzo di Dan Fante, figlio di John (autore di libri cult come "Aspetta primavera Bandini", "Chiedi alla polvere", "La strada per Los Angeles", "A ovest di Roma"). Dan è stato in visita ieri alla redazione centrale di Pescara del "Centro", prima di iniziare il suo mini-tour abruzzese. I Fante, infatti, sono originari della regione, di Torricella Peligna, e Dan è già alla sua seconda visita (la prima nel settembre dell'anno scorso). La serie di presentazioni del nuovo libro, "Mooch" (tradotto da Matteo Sammartino per Marcos y Marcos con il titolo "Agganci"), iniziano oggi a Torricella Peligna e domani a Pescasseroli.

Oggi e domani Dan sarà insieme a una grande collega italiana, Dacia Maraini, per delle presentazioni "incrociate" delle proprie opere. L'incontro abruzzese è organizzato dall'Associazione John Fante di Torricella, dagli Amici di Pescasseroli, in collaborazione con "La pergamena virtuale" di Pescara (sito Internet http://www.interzen.it/pergamenavirtuale) e Archaika studio di Chieti. L'appuntamento è per oggi, alle 17 al teatro romano di Juvanum, a Torricella. Domani, alle 18, nella sala consiliare di Pescasseroli. Altri incontri sono previsti nei prossimi giorni a Vasto, Ortona e Pescara.

"La mia commedia "Don Giovanni" sarà messa in scena entro l'anno a Los Angeles", ha spiegato Dan Fante, trovandosi a suo agio nella redazione del Centro, "mentre il mio primo romanzo sarà presto un film, con la regia di Ralph Hemecker. Quando l'ho detto a mia madre (Joyce, poetessa e molto vicina anche artisticamente al marito John Fante, ndr) non ci voleva credere: io al primo romanzo riesco a farne un film mentre mio padre non ha avuto altrettanta fortuna nonostante abbia scritto tanti libri nella sua vita".

D: Beh, ma da "Aspetta primavera, Bandini" è stato tratto un bel film con Faye Dunaway, Ornella Muti e Joe Mantegna.
R: "Sì, ma è successo poco tempo fa, e poi è stato prodotto in Belgio. Inoltre non mi sembra che abbiano tenuto troppo conto del libro. Nel mio caso sarà diverso, infatti, stiamo già lavorando alla sceneggiatura".

D: Nella biografia di Cooper, uscita negli Usa e in Gran Bretagna, si raccontano diversi interessanti episodi sulla vita di suo padre. Finora si è sempre saputo che lui, pur avendo passato diversi mesi in Italia, non venne mai a Torricella Peligna. Cooper, invece, sostiene che sia venuto ma, choccato dalle condizioni del paese (si parla di 40 anni fa), sia fuggito via senza quasi fermarsi.
R: "Non so, mio padre mi ha sempre detto che non era mai venuto. Però se Cooper scrive una cosa del genere è sicuramente così. Cooper è molto bravo e ha lavorato per cinque anni alla biografia di John Fante. Certamente ne sa più di me. Il libro l'ho letto a tratti, a brani, mentre lo completava, ma non ho ancora avuto occasione di vederlo interamente".

homepage