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Colin Farrell interpreta John Fanteil Centro
Cultura & Società 11 dicembre 2003
Cast stellare nel film di Towne tratto da «Chiedi alla polvere»
«E il più grande romanzo su Los Angeles», ha sottolineato il regista e sceneggiatore di Paolo Di Vincenzo Arturo Bandini torna sul grande schermo. Dopo uno sbiadito Joe Mantegna (che interpretò con Ornella Muti «Aspetta primavera Bandini») è pronto il divo del momento, Colin Farrell (S.W.A.T., Daredevill, Intermission) diretto da Robert Towne, produttore del film è Tom Cruise. Sembra finalmente arrivato il momento della riscossa per l autore di «Ask the dust- Chiedi alla polvere» - e sarà proprio il capolavoro dello scrittore di Boulder a essere tradotto in film - a vent anni dalla morte (avvenuta l 8 maggio 1983). Con Farrell-Bandini ci sarà una Camilla Lopez di grande richiamo come Salma Hayek e un Hellfrick (il vicino di stanza nell albergo di Bunker Hill) con le sembianze di Donald Sutherland. Il film sarà girato in Sudafrica, le riprese inizieranno a marzo 2004 mentre l uscita nelle sale è prevista per il 2005. Robert Towne, ha raccontato a Variety, di essere quasi «imbarazzato ad ammettere che dal 1970 ha iniziato a pensare a Chiedi alla polvere».
Towne (uno dei più famosi sceneggiatori di Hollywood, autore di tutta la saga di Missione impossibile, di Greystoke, del Paradiso può attendere, e ancora L ultima corvée, Chinatown, Shampoo, Il socio) ha ricordato che si imbattè per la prima volta in «Chiedi alla polvere» proprio per la documentazione su «Chinatown» e che il romanzo di Fante fu «l unico libro che trovai che faceva capire come la gente parlasse in quel periodo». Il lancio di un film con un cast del genere e, soprattutto, con la produzione di Tom Cruise e la distribuzione della Dreamworks, di Steven Spielberg, promette un successo planetario. La storia è tra le più amate dai fantiani (che sono un esercito, si veda anche il pezzo sotto) e racconta di un Arturo Bandini diviso tra l amore per la letteratura e l amore per la bella cameriera Camilla Lopez, una messicana. Gli abruzzesi che leggono Fante ci trovano tutto l Abruzzo del padre (e di John), il lavoro duro da muratore di Nick, il freddo delle montagne, le umiliazioni degli emigranti di inizio secolo, la voglia di emergere, la forza della disperazione e l orgoglio. Fante è uno scrittore le cui radici abruzzesi pervadono tutta la sua opera. Il padre, Nicola (Nick), lasciò Torricella Peligna, il piccolo centro in provincia di Chieti, nel 1901. John nacque in Colorado (tra i monti innevati, tanto simili a quelli abruzzesi) nel 1909. Dopo un grande successo letterario con «Aspetta primavera Bandini» (1938) e, appunto «Chiedi alla polvere» (1939), venne risucchiato nel vortice di Hollywood, dove per decenni lavorò nelle principali major come sceneggiatore tralasciando la sua arte. Venne riscoperto grazie a Charles Bukowski a fine anni Settanta, quando ormai cieco e senza gambe per il diabete, era vicino al termine della sua vita. Ma gli americani, i losangelini in particolare, scoprono nella sua opera tutto l amore per la loro città. Per Robert Towne, Ask the dust, «è il più grande romanzo su Los Angeles, nessuno escluso, superiore anche al Giorno delle locuste ». Una consacrazione meritata anche se arriva a 20 anni dalla scomparsa. |
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